Colpo di sole

COLPO DI CALORE (O DI SOLE)


Il soggetto colpito è debole irritabile, stordito, nauseato. Cessa di sudare e la pelle gli diventa calda e secca. La temperatura corporea sale rapidamente e può arrivare a 40 °C o più. Il paziente può perdere la conoscenza.

Mettetelo subito in luogo fresco. Sdraiatelo all’ombra, con la testa e le spalle leggermente sollevate, slacciategli i vestiti e fategli vento, versategli addosso secchi di acqua fresca, oppure avvolgetegli testa e corpo in asciugamani e lenzuola imbevuti di acqua fredda (o meglio di ghiaccio). Massaggiategli le gambe dirigendovi dai piedi in alto, verso il cuore. Dategli bevande fredde ma non stimolanti. Chiamate il medico.

I colpi di sole leggeri (mal di testa, spossatezza, vertigini, pelle fredda e sudata, talora svenimento) possono essere curati tenendo il paziente all’ombra (o in ambiente con aria condizionata) e applicandogli sulla testa asciugamani imbevuti di acqua fredda (o meglio di ghiaccio). Gli si possono far bere tre o quattro bicchieri di acqua fredda contenenti ciascuno mezzo cucchiaino di sale, uno ogni quarto d’ora.