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Il contenuto di queste pagine non sostituisce il consiglio del medico.
PERDITA DI COSCIENZA
Se vi imbattete in una persona che è in stato d’incoscienza e non sapete perché, innanzi tutto mantenete la calma e mandate qualcuno a chiamare un’ambulanza. Adagiate il paziente sul dorso e controllate la presenza del respiro e del battito cardiaco: una leggera pressione delle dita sul collo dell’infortunato permette di rilevare la presenza del polso carotideo, ossia l’impulso trasmesso dal battito del cuore. Eseguite la respirazione artificiale soltanto se la persona non respira o respira con grande fatica. Eseguite anche il massaggio cardiaco nel caso di assenza del battito del cuore. Esaminate i suoi effetti personali (tasche, portafoglio) preferibilmente in presenza di testimoni, per cercare un eventuale documento dichiarante che la persona è affetta da diabete o da qualche altra specifica malattia. Se il viso del soggetto è arrossato e il polso è forte, sollevategli leggermente la testa, slacciategli i vestiti, copritelo leggermente e non dategli nulla per bocca. Se il viso è pallido e il polso è debole, abbassategli leggermente la testa, alzate le gambe, non dategli stimolanti. Se vomita, girate la testa del paziente da un lato per evitare che soffochi. Non muovete il paziente se non è assolutamente necessario per evitargli ulteriori danni. Non toccate e non spostate gli effetti personali di un estraneo o qualunque cosa che possa essere prova di un delitto o di un tentativo di suicidio, tranne nel caso in cui ciò sia chiaramente indispensabile per salvare la vita della persona.
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